Laureato in legge: come diventare traduttore giuridico?

Domanda. In primo luogo complimenti per il blog. Sono un avvocato e dottore di ricerca in diritto civile, inoltre ho conseguito l’International Legal English Certificate a livello C1. Pensa che questi titoli siano sufficienti per intraprendere la carriera di traduttore giuridico inglese-italiano o dovrei frequentare un corso specifico? Grazie. Francesco.

Risposta. Grazie per il Suo apprezzamento. … segue qui

Videoconferenza: Diventare traduttore oggi, la situazione dei prezzi e delle lingue

Comunicato stampa Kommunika – Lugano, 15.9.11 – Mercoledì 21 settembre 2011 alle ore 14:30 l’autore ha presentato in rete il libro «Tredici passi verso il lavoro di traduttore», uscito recentemente in seconda edizione, con una relazione dal titolo «Diventare traduttore oggi: la situazione dei prezzi e delle lingue.» E’ ora disponibile la registrazione della presentazione.

La … segue qui

Portali per traduttori: per evitare brutte sorprese... (2)

La prima parte di questo articolo (>prima parte), dopo aver trattato gli aspetti commerciali dei portali per traduttori, si chiudeva con alcune questioni di tutela della riservatezza dei dati. Proseguiamo ora con altri aspetti operativi e contrattuali.

Particolare attenzione va posta per quei portali che danno la possibilità agli utenti di pubblicare giudizi, graduatorie e commenti … segue qui

Portali per traduttori: per evitare brutte sorprese... (1)

Internet si popola sempre più densamente di siti destinati a favorire il contatto dei traduttori con i loro potenziali clienti: oltre agli indirizzi più noti (www.proz.com, www.translatorscafe.com e analoghi) ne sono sorti altri (un esempio, nell’area di lingua tedesca: www.galiott.com) che si rivolgono sia in modo specifico ai traduttori, sia più generalmente a chi opera … segue qui

Albo professionale: quali conseguenze per i giovani traduttori? (2)

La prima parte di questo articolo (>prima parte) si chiudeva con alcuni interrogativi sulle reali opportunità offerte dall’eventuale istituzione di un albo professionale dei traduttori (peraltro del tutto improbabile nel quadro normativo presente) o dal riconoscimento di Stato delle associazioni professionali (questo invece d’attualità, almeno in Italia). Entrambe le possibilità non sembrano aprire prospettive reali. … segue qui

Albo, riconoscimento delle associazioni: tema d'attualità per i traduttori

Particolarmente in Italia, è viva la discussione sull’opportunità d’istituire un albo professionale per i traduttori o di riconoscere in qualche forma le rispettive associazioni professionali. Obiettivo di questo articolo è valutare il senso di tali passi per il lavoro di traduttore, considerare la loro efficacia e indicare alcune possibili conseguenze, in particolare su chi si … segue qui